Goletta Verde in Emilia Romagna

Evento: dal 29.06.2010 21:48 al 02.07.2010 21:48

NELLA GUIDA BLU DI LEGAMBIENTE E TOURING CLUB LE ECCELLENZE AMBIENTALI DELLA REGIONE (9 LOCALITÀ, 124 “ECOALBERGHI” E 9 SPIAGGE).

Le valutazioni di qualità dell'associazione ambientalista vedono Cervia con 3 vele, Comacchio, Lidi Ravennati, Cesenatico, Bellaria Igea Marina, Rimini, Riccione e Misano e Cattolica con 2.

Goletta Verde 2010 arriva in Emilia Romagna una delle realtà turistiche più forti del “Bel Paese”. La Guida Blu di Legambiente e Touring Club in distribuzione da pochi giorni ne elenca le eccellenze: sono 9 le destinazioni della riviera inserite nella Guida con valutazioni che tengono conto della qualità dell'ambiente, della vivibilità della località e del livello di servizi e comfort. Il primo posto nella valutazioni dell'associazione ambientalista è stato attribuito a Cervia con 3 vele; seguono (con 2 vele) Comacchio, Lidi Ravennati, Cesenatico, Bellaria Igea Marina, Rimini, Riccione, Misano e Cattolica. La Riviera dell'Emilia Romagna è nota per i divertimenti e gli eventi che però nelle più recenti valutazioni degli enti di ricerca e monitoraggio sul turismo internazionale (l'Euro barometro UE) vengono indicati con un misero 16% di gradimento ben lontano dal 32% assegnato all'attrattiva locale e dal 25% del patrimonio culturale. Qua è la – nonostante la cementificazione massiccia - vi sono però anche spiagge e aree nelle quali sopravvive la naturalità e la biodiversità. La Guida Blu segnala l'Isola dell'Amore di Goro; il Lido di Volano e la spiaggia dell'Ancona di Bellocchio nei Lidi di Comacchio; le spiagge di Marina Romea, Porto Corsini, dell'ex Colonia CRI di Riva Verde e della “Bassona” tutte nel Comune di Ravenna; la Spiaggia della Pinarella di Cervia e la Spiaggia Libera di Cesenatico. L’Emilia Romagna è inoltre la regione con il massimo numero di strutture ricettive aderenti all’etichetta ecologica (ecolabel) di LegambienteTurismo, (124 con oltre 20.000 posti letto). Qui è nata l'etichetta o il marchio di qualità ambientale che contraddistingue le imprese turistiche attente a ridurre l’impatto delle proprie attività sull’ambiente e a promuovere il territorio circostante che poi si è diffuso in tutta l'Italia diventando la prima iniziativa italiana e la seconda d'Europa per numero di adesioni.“Gli alberghi, camping, agriturismi, B&B, ostelli ecc. presenti nella guida – spiega Luigi Rambelli, Presidente Nazionale di Legambiente Turismo – hanno capito l'importanza della tutela del territorio anche per la promozione turistica e dimostrano, con iniziative piccole ma efficaci, di saper fare ospitalità, migliorare la qualità dell'ambiente e della vacanza servendo cibi sani, riducendo i rifiuti, Mare con 2); 1risparmiando acqua ed energia, promuovendo la mobilità leggera”. L'elenco completo delle strutture aderenti si può trovare su queste pagine. Si tratta di 5 aziende in Provincia di Bologna; 14 a Forlì-Cesena (tra cui Cesenatico con 7 e San Mauro Mare con 2); 17 Ferrara e Lidi di Comacchio, 3 nel modenese; 9 nel piacentino; 1 a Parma; 18 tra Ravenna e Cervia; 3 a Reggio Emilia e 54 nel Riminese fra Bellaria-Igea Marina, Rimini, Riccione, Misano e Cattolica.