SI RAFFORZA LA PRESENZA DI LEGAMBIENTE TURISMO IN LIGURIA
Si
rafforza la presenza di Legambiente Turismo in Liguria. Un importante
protocollo d’intesa che va in questa direzione è stato
sottoscritto, nella sede dell’Unione Industriali di Savona, dal
presidente nazionale di Legambiente Turismo, Luigi Rambelli, da
Patrizia Terribile di Legambiente Liguria, dal presidente dell’Unione
Provinciale Albergatori di Savona Angelo Galtieri e dal presidente di
Agriturist Liguria Cosimo Melacca.
Con
il decalogo, che contiene misure orientate a migliorare la qualità
della vacanza in un’ottica di risparmio dei consumi, di minore
inquinamento e di maggiore attenzione agli aspetti salutistici, le
aziende ricettive che su base volontaria intendono conseguire
l’Ecolabel di Legambiente Turismo si impegnano tra l’altro ad
adottare un sistema di gestione rivolto a ridurre la produzione di
rifiuti, ad esempio utilizzando imballaggi a rendere per le bevande e
ricariche per detersivi e altri generi. Inoltre dovranno essere
attuate misure di risparmio idrico, con l’installazione di
acceleratori di flusso, e di risparmio e recupero energetico. Altro
punto qualificante è la lotta all’inquinamento acustico, sia
all’interno della struttura sia nelle aree di pertinenza,
soprattutto nelle ore notturne. Un’alimentazione più sana è
obiettivo che sarà perseguito sia utilizzando frutta e verdura
proveniente da coltivazioni biologiche o a basso impatto ambientale
sia valorizzando le specificità gastronomiche del territorio
proponendo piatti regionali preparati con prodotti tipici. Altre
misure riguardano l’incentivazione della “mobilità leggera”,
promuovendo l’uso di mezzi di trasporto collettivi o a basso
impatto, con il noleggio gratuito, ad esempio, di biciclette.
“La
qualità ambientale - ha
dichiarato il presidente di UPA Savona, Angelo Galtieri
– è un valore irrinunciabile per il nostro turismo. Adeguarci a
questi comportamenti potrà anche avere dei costi, ma le politiche di
risparmio dei consumi, con la condivisione dei clienti, consentiranno
sicuramente di ottenere dei benefici economici”. Sulla stessa linea
il
presidente di Agriturist Liguria Cosimo Melacca:
“Gli agriturismi sono un tutt’uno con l’ambiente, assecondati
anche dal tipo di clientela che chiede di vivere a contatto con la
natura. Ma certamente è necessario mettersi sempre alla prova, stare
su alti standard di qualità ecologica, partecipare ad una formazione
continua sui temi ambientali. E’ importante anche aver attivato una
stretta collaborazione, su questi temi, con gli albergatori”.
“Questa
collaborazione – ha
sottolineato il presidente di Legambiente Turismo Luigi Rambelli
– avvia una nuova avventura che affrontiamo assieme alle strutture
ricettive della provincia di Savona. A livello nazionale ed europeo
si tratta di un’esperienza avviata 12 anni fa e continuamente
affinata. Se qualche anno fa fornire un sistema di garanzie al
turista era importante, oggi, con l’affermarsi del passaparola e di
internet, è diventato fondamentale. Noi siamo impegnati ad
affiancare il sistema alberghiero nell’adozione delle buone
pratiche rivolte a conseguire l’etichetta ecologica ed a
rassicurare il potenziale cliente. Siamo orami gli unici, in Europa,
a fare dei controlli annuali sulle strutture che aderiscono al
marchio Ecolabel”.
“Il
bene più prezioso della Liguria è il suo ambiente – ha
concluso Patrizia Terribile di Legambiente Liguria
– e ogni azione rivolta a preservarlo è utile quanto
indispensabile. Noi presidiamo questo territorio e, con la nostra
attività, contribuiamo a difenderlo, possibilmente a migliorarlo e a
garantirlo, nonostante tutte le aggressioni che ha dovuto subire”.
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